Salmi 105:24
Dio moltiplicò grandemente il suo popolo, e lo rese più potente dei suoi avversari.
Proverbi 21:30
Non c' è saggezza, non intelligenza, non consiglio che valga contro il SIGNORE.
Romani 8:28
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Ebrei 12:6-11
6
perché il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli».
7
Sopportate queste cose per la vostra correzione. Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga?
8
Ma se siete esclusi da quella correzione di cui tutti hanno avuto la loro parte, allora siete bastardi e non figli.
9
Inoltre abbiamo avuto per correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo forse molto di più al Padre degli spiriti per avere la vita?
10
Essi infatti ci correggevano per pochi giorni come sembrava loro opportuno; ma egli lo fa per il nostro bene, affinché siamo partecipi della sua santità.
11
È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recar gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa.
Esodo 1:9
Egli disse al suo popolo: «Ecco, il popolo dei figli d' Israele è più numeroso e più potente di noi.
Giobbe 5:2
No, il cruccio non uccide che l' insensato e l' irritazione fa morire lo stolto.
Proverbi 27:4
L' ira è crudele e la collera impetuosa; ma chi può resistere alla gelosia?
Giovanni 12:19
Perciò i farisei dicevano tra di loro: «Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!»
Atti degli apostoli 4:2-4
2
indignati perché essi insegnavano al popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dai morti.
3
Misero loro le mani addosso, e li gettarono in prigione fino al giorno seguente, perché era già sera.
4
Ma molti di coloro che avevano udito la Parola credettero; e il numero degli uomini salì a circa cinquemila.
Atti degli apostoli 5:28-33
28
dicendo: «Non vi abbiamo forse espressamente vietato di insegnare nel nome di costui? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina, e volete far ricadere su di noi il sangue di quell' uomo».
29
Ma Pietro e gli altri apostoli risposero: «Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.
30
Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù che voi uccideste appendendolo al legno
31
e lo ha innalzato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e perdono dei peccati.
32
Noi siamo testimoni di queste cose; e anche lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli ubbidiscono».
33
Ma essi, udendo queste cose fremevano d' ira, e si proponevano di ucciderli.