Geremia 11:20-23
20
Ma, o SIGNORE degli eserciti, giusto giudice, che scruti le reni e il cuore, io vedrò la tua vendetta su di loro, poiché a te io rimetto la mia causa.
21
«Perciò, così parla il SIGNORE riguardo a quelli di Anatot che cercano la tua vita e dicono: "Non profetare nel nome del SIGNORE, se non vuoi morire per mano nostra".
22
Perciò, così parla il SIGNORE degli eserciti: "Ecco, io sto per punirli; i giovani moriranno per la spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame;
23
non resterà di loro nessun residuo; poiché io farò venire la calamità su quelli di Anatot, l' anno in cui li visiterò"».
Geremia 12:3
SIGNORE, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi quale sia il mio cuore verso di te. Trascinali al macello come pecore, preparali per il giorno del massacro!
Geremia 20:1-6
1
Pascur, figlio d' Immer, sacerdote e capo-sovrintendente della casa del SIGNORE, udì Geremia che profetizzava queste cose.
2
Pascur percosse il profeta Geremia e lo mise nei ceppi nella prigione che era presso la porta superiore di Beniamino, nella casa del SIGNORE.
3
Il giorno seguente, Pascur liberò Geremia dai ceppi. Geremia gli disse: «Il SIGNORE non ti chiama più Pascur, ma Magor-Missabib.
4
Poiché così parla il SIGNORE: "Io ti renderò un oggetto di terrore a te stesso e a tutti i tuoi amici; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno; darò tutto Giuda in mano al re di Babilonia, che li deporterà a Babilonia, e li colpirà con la spada.
5
Darò tutte le ricchezze di questa città, tutto il suo guadagno e tutte le sue cose preziose, darò tutti i tesori dei re di Giuda in mano dei loro nemici, che ne faranno loro preda, li piglieranno e li porteranno via a Babilonia.
6
Tu, Pascur e tutti quelli che abitano in casa tua, sarete deportati; tu andrai a Babilonia e là morirai; là sarai sepolto con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne"».
Geremia 20:11-6
Geremia 20:12-6
Salmi 109:9-20
9
I suoi figli diventino orfani e sua moglie vedova.
10
I suoi figli siano vagabondi e mendicanti e cerchino il pane lontano dalle loro case in rovina.
11
L' usuraio divori tutto il suo patrimonio ed estranei lo spoglino del frutto delle sue fatiche.
12
Nessuno sia misericordioso con lui e nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
13
La sua discendenza sia distrutta; nella seconda generazione sia cancellato il loro nome!
14
L' iniquità dei suoi padri sia ricordata dal SIGNORE e il peccato di sua madre non sia cancellato.
15
Siano quei peccati sempre davanti al SIGNORE, e faccia egli sparire dalla terra il ricordo di lui.
16
Infatti non si è ricordato di fare il bene, ma ha perseguitato il misero, il povero, e chi ha il cuore spezzato, per farlo morire.
17
Egli ha amato la maledizione: essa ricada su di lui! Non si è compiaciuto nella benedizione: questa se ne stia lontana da lui!
18
Si è coperto di maledizione come se fosse il suo vestito; essa è penetrata come acqua dentro di lui, e come olio nelle sue ossa.
19
Sia per lui come vestito che lo ricopre, come cintura che lo lega per sempre!
20
Sia questa da parte del SIGNORE la ricompensa per i miei avversari e per quanti proferiscono del male contro l' anima mia.
2 Timoteo 4:14
Alessandro, il ramaio, mi ha procurato molti mali. Il Signore gli renderà secondo le sue opere.
Geremia 15:2
Se anche ti dicono: "Dove ce ne andremo?" tu risponderai loro: "Così dice il SIGNORE: Alla morte, i destinati alla morte; alla spada, i destinati alla spada; alla fame, i destinati alla fame; alla schiavitù, i destinati alla schiavitù".
Geremia 15:3
Io - dice il Signore - manderò contro di loro quattro specie di flagelli: la spada, per ucciderli; i cani, per trascinarli; gli uccelli del cielo e le bestie della terra, per divorarli e per distruggerli.
Geremia 15:8
Le sue vedove sono più numerose della sabbia del mare; io faccio venire contro di loro, contro la madre dei giovani, un nemico che devasta in pieno mezzogiorno; faccio piombar su di lei, all' improvviso, angoscia e terrore.
Geremia 16:3
Infatti così parla il SIGNORE riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo paese, alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese:
Geremia 16:4
«Essi moriranno consumati dalle malattie, non saranno rimpianti, e non avranno sepoltura; serviranno di letame sulla faccia della terra; saranno consumati dalla spada e dalla fame, e i loro cadaveri saranno pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra».
Esodo 22:24
la mia ira si accenderà, io vi ucciderò con la spada, le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
Deuteronomio 32:25
Di fuori la spada e di dentro il terrore spargeranno il lutto, mietendo giovani e fanciulle, lattanti e uomini canuti.
Lamentazioni 5:3
Noi siamo diventati orfani, senza padre, le nostre madri sono come vedove.
Geremia 9:21
Poiché la morte è salita alle nostre finestre, è entrata nei nostri palazzi per far sparire i bambini dalle strade e i giovani dalle piazze.
Geremia 11:22
Perciò, così parla il SIGNORE degli eserciti: "Ecco, io sto per punirli; i giovani moriranno per la spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame;
2 Cronache 36:17
Allora egli fece salire contro di essi il re dei Caldei, che uccise di spada i loro giovani nella casa del loro santuario, e non risparmiò giovane, né fanciulla, né anziano, né vecchio. Il SIGNORE gli diede nelle mani ogni cosa.
Amos 4:10
«Ho mandato la peste in mezzo a voi come in Egitto; ho ucciso i vostri giovani con la spada e ho catturato i vostri cavalli; vi ho fatto salire al naso il fetore dei vostri accampamenti; ma voi non siete tornati a me», dice il SIGNORE.