Ezechiele 17:18-20
18
Egli ha violato il giuramento infrangendo il patto, eppure, aveva dato la mano! Ha fatto tutte queste cose, e non scamperà.
19
Perciò così parla il Signore, DIO: Com' è vero che io vivo, il mio giuramento che egli ha violato, il mio patto che egli ha infranto, io glieli farò ricadere sul capo.
20
Tenderò su di lui la mia rete ed egli rimarrà preso nel mio laccio; lo deporterò a Babilonia e là entrerò in giudizio con lui, per la perfidia di cui si è reso colpevole verso di me.
Giudici 9:15
Il pruno rispose agli alberi: "Se è proprio in buona fede che volete ungermi re per regnare su di voi, venite a rifugiarvi sotto la mia ombra; se no, esca un fuoco dal pruno, e divori i cedri del Libano!"
2 Re 24:20
A causa dell' ira del SIGNORE contro Gerusalemme e Giuda, le cose arrivarono al punto che il SIGNORE li cacciò via dalla sua presenza. E Sedechia si ribellò al re di Babilonia.
2 Cronache 36:13
Egli si ribellò pure a Nabucodonosor, che lo aveva fatto giurare nel nome di Dio; e irrigidì il collo e il suo cuore rifiutando di convertirsi al SIGNORE, Dio d' Israele.
Isaia 9:18
(009-17) Infatti la malvagità arde come il fuoco che divora rovi e pruni; divampa nel folto della foresta, da cui s' innalzano vorticosamente colonne di fumo.
Isaia 9:19
(009-18) Per l' ira del SIGNORE degli eserciti il paese è in fiamme e il popolo è in preda al fuoco; nessuno risparmia il fratello.
Geremia 38:23
Tutte le tue mogli con i tuoi figli saranno condotte ai Caldei; tu non scamperai dalle loro mani, ma sarai preso e dato in mano del re di Babilonia, e questa città sarà data alle fiamme».
Geremia 52:3
A causa dell' ira del SIGNORE contro Gerusalemme e Giuda, le cose arrivarono al punto che il SIGNORE li scacciò dalla sua presenza. Sedechia si ribellò al re di Babilonia.
Ezechiele 19:11
Aveva rami forti, adatti per scettri da governatori; si elevava sublime tra il folto dei tralci; era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine dei suoi rami.
Ezechiele 21:25-27
25
(0021-30) Tu, empio, condannato alla spada, o principe d' Israele, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell' iniquità;
26
(0021-31) così parla DIO, il Signore: Il turbante sarà tolto, il diadema sarà levato; le cose cambieranno; ciò che è in basso sarà innalzato; ciò che è in alto sarà abbassato.
27
(0021-32) Rovina, rovina, rovina. Questo farò di lei; anch' essa non sarà più, finché non venga colui a cui appartiene il giudizio e al quale lo rimetterò".
Genesi 49:10
Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né sarà allontanato il bastone del comando dai suoi piedi, finché venga colui al quale esso appartiene e a cui ubbidiranno i popoli.
Neemia 9:37
Esso moltiplica i suoi prodotti per i re ai quali tu ci hai sottoposti a causa dei nostri peccati, e che dispongono dei nostri corpi e del nostro bestiame a loro piacere; e noi siamo in grande angoscia».
Salmi 79:7
poiché hanno divorato Giacobbe e hanno devastato la sua dimora.
Salmi 80:15
proteggi quel che la tua destra ha piantato, e il germoglio che hai fatto crescere forte per te.
Salmi 80:16
Essa è arsa dal fuoco, è recisa; il popolo perisce alla minaccia del tuo volto.
Osea 3:4
I figli d' Israele infatti staranno per parecchio tempo senza re, senza capo, senza sacrificio e senza statua, senza efod e senza idoli domestici.
Osea 10:3
Sì, allora diranno: «Non abbiamo più re, perché non abbiamo avuto timore del SIGNORE; il re che cosa potrebbe fare per noi?»
Amos 9:11
«Quel giorno io rialzerò la capanna di Davide che è caduta, ne riparerò i danni, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò com' era nei giorni antichi,
Giovanni 19:15
Allora essi gridarono: «Toglilo, toglilo di mezzo, crocifiggilo!» Pilato disse loro: «Crocifiggerò il vostro re?» I capi dei sacerdoti risposero: «Noi non abbiamo altro re che Cesare».
Ezechiele 19:1
«Pronunzia un lamento sui prìncipi d' Israele, e di' :
Lamentazioni 4:20
Colui che ci fa respirare, l' unto del SIGNORE è stato preso nelle loro fosse; egli, del quale dicevamo: «Alla sua ombra noi vivremo tra le nazioni».
Luca 19:41
Quando fu vicino, vedendo la città, pianse su di essa, dicendo:
Romani 9:2-4
2
ho una grande tristezza e una sofferenza continua nel mio cuore;
3
perché io stesso vorrei essere anatema, separato da Cristo, per amore dei miei fratelli, miei parenti secondo la carne,
4
cioè gli Israeliti, ai quali appartengono l' adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio sacro e le promesse;